La raccolta degli abiti usati rappresenta oggi un tema centrale sia dal punto di vista ambientale sia da quello della tutela dei consumatori. Ogni anno, in Europa, circa 5.8 milioni di tonnellate di rifiuti tessili vengono smaltiti in modo non corretto, con conseguenze significative sull’ambiente e sull’economia circolare. Questo accade perché, nella maggior parte dei Paesi europei, i rifiuti tessili vengono gettati nell’indifferenziato.
A partire dal 2025, in tutti i Paesi dell’Unione Europea è divenuta obbligatoria la raccolta differenziata dei rifiuti tessili. Nonostante ciò, persistono dubbi e confusione su dove e come conferirli correttamente.
Dove conferirli: cassonetti per abiti usati
Come riconoscere quelli regolari
Non tutti i contenitori presenti sul territorio sono autorizzati. I cassonetti regolari devono riportare informazioni chiare e verificabili:
- Nome del soggetto gestore
- Recapito telefonico
- Sito web
- Indirizzo fisico
- Finalità della raccolta
La presenza di indicazioni incomplete o poco trasparenti, come il solo numero di cellulare o l’assenza di indirizzo fisico della società, può essere un campanello d’allarme.
In caso di dubbi, è sempre consigliabile rivolgersi al proprio Comune, che dispone dell’elenco dei contenitori autorizzati.
Come conferirli: finalità dei cassonetti
È importante distinguere tra:
- Raccolta solidale
- Raccolta per il riciclo industriale
Raccolta solidale
La raccolta solidale avviene prevalentemente attraverso associazioni, cooperative e realtà del terzo settore, ma possono essere previsti anche appositi cassonetti.
Cosa si può inserire?
Possono essere donati:
- Indumenti, biancheria e tessili per la casa (es. tende, coperte, federe, asciugamani e accappatoi, canovacci e presine) di qualsiasi fibra, anche sintetica
- Scarpe e accessori, purché appaiati o completi (es. foulard, sciarpe, cravatte, guanti, papillons, cappelli, calzini, collane o bracciali)
Tutti gli indumenti devono essere integri, puliti e riposti in sacchetti ben chiusi.
Cosa non si può inserire?
Non devono invece essere introdotti:
- Materassi, guanciali e tappeti
- Stracci per pulizia o ritagli di tessuto
- Giocattoli o peluche
- Indumenti sporchi o contaminati
Raccolta per il riciclo industriale
Se il cassonetto è destinato al riciclo industriale , possono essere inseriti:
- Indumenti, sia integri che danneggiati
- Ritagli di tessuto
I rifiuti tessili devono essere puliti e incontaminati.
Non tutte le tipologie di tessuto sono adatte al riciclo. Per i prodotti sintetici, ad esempio, è necessario attenersi alle prescrizioni del proprio comune.
Se il comune non dispone di una raccolta di strada di questi rifiuti, i tessili andranno portati presso le piazzole ecologiche.